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Stefania
15/04/09 alle 9:45
Ho letto "Tre volte invano" in poche ore, tutto d'un fiato. Non so se "Perla" avrebbe funzionato come capitolo introduttivo del romanzo, ma come racconto a sé funziona benissimo.

Giovanni
17/04/09 alle 15:45
Delicato e ben strutturato. Uno spaccato dell'adolescenza di gran parte di noi.

Celeste
17/04/09 alle 15:50
Racconto avvincente per la trama, per la forza descrittiva, per il delicato sentire dei protagonisti.

Pina
18/04/09 alle 11:57
Una sensibilità e una capacità narrativa straordinarie
in cui linearità, delicatezza e poesia si fondono perfettamente.

Simone
22/04/09 alle 18:43
Dev'essere per il segreto potere evocativo del bianco che più volte torna in tutto il brano, dev'essere per questo che il brano ha una potenza armonica e equilibrata di difficile replicazione. O dev'essere perché sei bravo e basta.
In ogni caso, complimenti ;-)


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Martina
8/04/09 alle 1:18
Era quello che ci voleva per convincermi a iniziare "Tenera è la notte" che aspettava da mesi sul comodino.
Complimenti.


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Franco
16/04/09 alle 11:32
Molto cinematografico e pacato, è stato un piacere da leggere. Occhio solo a non farti intrappolare in giochi stilistici (allitterazioni...). Comunque complimenti!

Valerio
25/04/09 alle 19:16
Bello bello bello.


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Dark0
2/04/09 alle 14:55
Ricordo benissimo il Topolino enorme al Daunbailò e gli applausi che ricevette. Grande Andrea.

D'


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laura
30/03/09 alle 21:09
come un film in super 8, dove l'assenza di sonoro cede il passo ai pensieri, e alla fine della bobina rimani lì a sentire il rumore della pellicola che gira con l'ultima immagine impressa ancora sulla retina. e solo allora mescoli odori, segreti bambini, rumore di piatti, strette allo stomaco sorrisi e pianto.
la capacità evocativa di Giulia è straordinaria.

Maz
18/04/09 alle 15:26
Giulia..è bellissimo.


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monica d.
30/03/09 alle 17:46
bello, ragazzo. bello.




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