scissionistici gli intermezzi in cui l'io narrato si narra. Mi piace poi questo spezzare le frasi a metà, senza comprometterne la conseguenzialità. Greetings
Un pugno nello stomaco, molto più che qualche distratto servizio giornalistico. Grazie.
monica d.
3/06/09 alle 17:02
bello. la frase più forte è quella in cui il bambino dice che per non far pasticci chiamerà tutti uomini. riguarderei però l'ultimo paragrafo (da 'e tutto questo mi fa accorgere...').
Stefano
4/09/09 alle 14:12
Un Gianburrasca tragico e realistico. Mi è piaciuto.
Insieme a "Le pale del ventilatore" è il racconto che mi è piaciuto di più tra i sei. Molto carina l'idea del bambino che parla col pesce. Mentre leggevo mi è venuto in mente "Little Miss Sunshine", forse proprio per Teo che parla solo col pesce accostato al ragazzo che non dice una parola nel film.
monica d.
26/05/09 alle 16:57
molto bello. m'è rimasta la voglia di leggere il seguito.