Divertente, forse un po' troppo à la Ellis, ma comunque un buon pezzo. Bravo!
rossana
5/06/11 alle 0:00
mi piace,mi piace,mi piace!! così tragicamente maschile, così tragicamente malinconico,così tragicamente vero che mi sembrava di essere lì ad assistere ad una scena vista mille volte in mille posti del mondo!e bravo Dan!
Appartengo a una generazione che non ha sperimentato in prima persona il fenomeno dello "stagismo" ma lo vede in opera negli uffici in cui lavora. Motivo di riflessione, di ammirazione per ragazzi quasi sempre preparatissimi e che si adattano ad ogni tipo di lavoro, motivo di tristezza spesso. Per questo ci tengo a farti i miei complimenti.
bello. storia tenera raccontata con piacevole "leggerezza" e scrittura molto viva.
Pietro
23/04/11 alle 18:28
Il racconto è lieve ed incisivo allo stesso tempo.Piacevolmente amorale, come potrei non sentirmi dalla parte della mammina! Sarebbe interessante vederlo sviluppato . Questo come altri racconti dell'autrice mi danno la netta sensazione di una persona che ha molto da dire . Francesca: buttati ! Costringi qualcuno a publicarti "il tuo libro"